Gli acconti di imposta per il 2025
Il 1 dicembre 2025 scade il secondo acconto di imposte dirette e IRAP (il 30 novembre cade di domenica).
L’acconto si calcola con metodo storico oppure previsionale, ma se il previsionale risulta insufficiente scattano sanzioni, salvo ravvedimento.
Per i soggetti ISA l’acconto complessivo (100% dell’imposta precedente) è ripartito 50% primo acconto e 50% secondo.
Per i non ISA restano le regole ordinarie (40% + 60%) e l’IRAP segue le stesse logiche del tributo di riferimento.
Attenzione anche alle compensazioni in F24: sopra 5.000 euro su alcuni crediti serve il visto di conformità e ci sono limiti in presenza di ruoli scaduti.

